News Recenti


Dexcar truffa o reale opportunità ?

Dexcar truffa o reale opportunità ? Dexcar truffa o reale opportunità ? Visto le ultime vicende che hanno coinvolto Dexcar, abbiamo riportato alcune notizie tratte dal web, sia da parte dell’accusa che da parte dell’azienda. TRATTO DA UN ARTICOLO DI CITYRUMORS.IT – 10 Giugno 2016 Promettevano auto da sogno versando quote relativamente modeste. Da qui […] L'articolo Dexcar truffa o reale opportunità ? sembra essere il primo su MLM ZOOM.

Dexcar truffa o reale opportunità ? Visto le ultime vicende che hanno coinvolto Dexcar, abbiamo riportato alcune notizie tratte dal web, sia da parte dell’accusa che da parte dell’azienda.

TRATTO DA UN ARTICOLO DI CITYRUMORS.IT – 10 Giugno 2016

Promettevano auto da sogno versando quote relativamente modeste. Da qui il nome dell’Operazione CAR DREAM. Con questo stratagemma, due fratelli astigiani pluripregiudicati e 3 managers ed un promotore, dietro il paravento di una società tedesca, sono riusciti a racimolare in un anno e mezzo più di 10 milioni di euro vendendo la speranza di poter guidare, con la formula del noleggio a 24 mesi, prestigiose “berline” a costo zero o quasi.

dexcar truffa
Per fare ciò hanno utilizzato, secondo la Guardia di Finanza di Biella, un sito web e si sono avvalsi della collaborazione di numerosi promotori sparsi su tutto il territorio nazionale. In sostanza, il meccanismo posto in essere altro non è che un sistema piramidale (meglio noto come “schema ponzi” o “catena di Sant’Antonio”), dove il guadagno di un soggetto aderente a tale forma contrattuale deriva esclusivamente dal reclutamento diretto o indiretto di un certo numero di soggetti che a loro volta versano delle somme prefissate.

L’ingresso nel sistema di nuovi iscritti consente a coloro i quali avevano già aderito di scalare ad un livello superiore e così via, di livello in livello. La società, secondo i riscontri, prometteva di consegnare una vettura dopo qualche mese dall’ingresso nel sistema a coloro che avessero versato una quota mediante bonifico. Tale automobile sarebbe stata concessa a noleggio per 24 mesi senza che i beneficiari fossero gravati da ulteriori costi (compreso cambio gomme, bollo, assicurazione).

Alla scadenza, avrebbero potuto, poi, noleggiare altri automezzi di classe e cilindrata superiori, fino ad una vera e propria “supercar”: una Maserati. Tale sistema, incentrato su uno “schema piramidale”: ovvero il “gioco” continua a funzionare fintanto che vi siano individui alla base della piramide che garantiscono a coloro che già hanno aderito di avanzare di livello attraverso il pagamento delle quote di entrata. Pertanto, i partecipanti che si trovano alla base della piramide potranno recuperare il loro investimento iniziale, solo, e se, un alto numero di nuovi partecipanti (con i relativi investimenti iniziali) aderirà allo schema.

Tuttavia, per come è strutturato il sistema, il meccanismo può funzionare inizialmente con un numero esiguo di partecipanti, ma necessita ben presto di numeri astronomici per poter andare avanti. E a quel punto la catena, prima o poi, “implode”.

Ad oggi, i citati 23.000 aderenti al sistema “piramidale” hanno versato quote a vario titolo per più di 10 milioni di euro in poco più di un anno dall’avvio della società. Nonostante l’ingente cifra raccolta ed il consistente numero degli affiliati, solo 84 hanno ricevuto l’autovettura promessa. I 6 responsabili sono stati denunciati a piede libero per violazione alla Legge 173/2005.

I Finanzieri hanno scoperto tale presunto sistema truffaldino intrufolandosi in incognito ad una delle riunioni tenutesi a Biella lo scorso mese di febbraio. Altri simili incontri si sono succeduti su tutto il territorio nazionale per reclutare nuovi aderenti, tra cui anche in provincia di Teramo e di Ascoli . Una volta capito il meccanismo, sono scattate le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Biella che ha disposto l’esecuzione di alcune perquisizioni domiciliari, eseguite il 19 aprile scorso e nel corso delle quali sono stati acquisiti importanti elementi utili ai fini delle investigazioni. Considerato che dal novembre 2014 a oggi sono oltre 23.000 le persone vittime del raggiro, che con ogni probabilità vedranno infranto il sogno promesso di una bella auto a fronte del pagamento di una somma modesta, su provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, i Finanzieri di Biella hanno provveduto ad oscurare il sito web della società tedesca, onde evitare l’adesione di ulteriori persone ignare. Si invitano le persone che si ritengono truffate a presentare denuncia presso il più vicino Comando della Guardia di Finanza e soprattutto di diffidare da coloro i quali promettono facili guadagni o altri vantaggi.

L’attività posta in essere rientra nell’ambito delle funzioni di polizia economica e finanziaria, tipiche della Guardia di Finanza, ed è finalizzata a contrastare qualsiasi attività a danno dei consumatori e delle imprese che rispettano le regole.

Striscia la notizia circa un mese fa, fece un’inchiesta con i suoi inviati per valutare l’azienda ed il suo modus operandi, potete visualizzare il filmato qui:
http:/www.striscialanotizia.mediaset.it/video/automobili-quasi-gratis_25496.shtml

L’AZIENDA DEXCAR RISPONDE RILASCIANDO UN COMUNICATO ALLE PERSONE ALL’INTERNO DELLA COMMUNITY
Egr. Community,
La politica imprenditoriale di Dexcar e la continua crescita della propria performance, dopo la prima fase di start up, finalizzata ad allargare i propri orizzonti di mercato prevendendo l’imminente apertura della sede in Italia, ha suscitato l’attenzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Biella, che, delegando Guardia di Finanza locale, ha avviato un’indagine per verificare la regolarità del nostro operato, sequestrando, inoltre, in modo preventivo, il nostro sito web. E’ stata ipotizzata la violazione alla Legge 173/2005, introdotta in Italia proprio per disciplinare, fra l’altro, le attività di multilevel marketing, e che vieta le forme di vendita piramidali.
E’ opportuno, tuttavia richiamare di seguito, nel dettaglio, l’assoluta inesistenza dei parametri presuntivi, recitati dall’art.6 della citata legge, che fanno configurare la violazione della norma in argomento, che tutela i consumatori, stabilendo alcuni criteri tipici che presumono la vietata vendita piramidale o c.d. catene di S. Antonio:
comma a) l’eventuale obbligo del soggetto reclutato di acquistare dall’impresa organizzatrice, ovvero da altro componente la struttura, una rilevante quantità di prodotti senza diritto di restituzione o rifusione del prezzo relativamente ai beni ancora vendibili, in misura non inferiore al 90 per cento del costo originario, nel caso di mancata o parzialmente mancata vendita al pubblico;

Cosa accade in dexcar:
Nessun cliente deve acquistare servizi Dexcar per poi rivenderli; inoltre, secondo i termini del Programma Marketing Bonus Auto, l’acquirente ha il diritto di annullare l’ordine, senza fornire spiegazioni di sorta, entro 14 giorni dal momento in cui viene attivato l’ordine sulla tabella corrispondente. In tutti gli altri casi, lo stesso l’acquirente dovrà corrispondere una quota per l’annullamento dell’ordine, secondo quanto riportato nella Tabella dell’allegato 4 del documento dei Termini e Condizioni.
comma b) l’eventuale obbligo del soggetto reclutato di corrispondere, all’atto del reclutamento e comunque quale condizione per la permanenza nell’organizzazione, all’impresa organizzatrice o ad altro componente la struttura, una somma di denaro o titoli di credito o altri valori mobiliari e benefici finanziari in genere di rilevante entità e in assenza di una reale controprestazione;

Cosa accade in dexcar:
Ad ogni versamento effettuato da un cliente, l’azienda si impegna contrattualmente ad ordinare l’auto scelta dal medesimo e consegnarla entro massimo 24 mesi dall’attivazione dell’ordine; in caso di mancato rispetto di tale scadenza, Dexcar é obbligata alla restituzione dell’acconto versato. Nessuna somma viene incassata senza una reale controprestazione in quanto, nelle fattispecie, si tratta di una futura locazione che si deve perfezionare entro i 24 mesi dal pagamento dell’acconto per l’ordine dell’auto.
comma c) l’eventuale obbligo del soggetto reclutato di acquistare, dall’impresa organizzatrice o da altro componente la struttura, materiali, beni o servizi, ivi compresi materiali didattici e corsi di formazione, non strettamente inerenti e necessari alla attività commerciale in questione e comunque non proporzionati al volume dell’attività svolta.
Cosa accade in dexcar:

Dexcar non obbliga nessuno ad acquistare materiali beni servizi, compresi corsi di formazione e quant’altro, aderire al piano marketing Dexcar é una delle possibilità che l’azienda offre alla propria clientela; chi ha esigenza di noleggiare un’auto evitando i tempi di attesa previsti dal Programma Marketing Bonus Auto, puó aderire al Dexcar Now, noleggio a lungo termine tradizionale.

Risulta utile, tuttavia, integrare, altresì, le considerazioni sui dettami della Legge 173/2005, ed in particolare sull’art.5, che vieta il “reclutamento” tipico delle strutture piramidali, per suffragare ulteriormente quanto già descritto. Dexcar promuove la propria attività di vendita del servizio di locazione auto a lungo termine tramite gli advisor, incaricati ufficialmente con mandato di collaborazione, che “acquisiscono”, e non reclutano, i clienti interessati, in quanto non obbligati ad “agire” e promuovere, e che acquistano soltanto il proprio ordine di locazione a lungo termine. E’ esclusivo compito degli advisor, che costituiscono la rete di vendita, di ricercare i clienti e acquisire gli ordini che andranno a posizionarsi nelle tabelle di assegnazione, nel caso di adesione al Programma Bonus  Auto, oppure procedere per avviare la pratica istruttoria prevista dalla piattaforma di noleggio a lungo termine tradizionale, come già detto prima. La carriera del piano marketing della struttura di vendita affidata agli advisor è assolutamente meritocratica, e non forzatamente ed automaticamente piramidale, vietata dalla legge, in quanto l’”anzianità” di ingresso in azienda non presuppone e non assicura maggiori guadagni rispetto ai più giovani incaricati. Stesso principio viene rispettato per la maturazione dei crediti che consentono la chiusura di un ordine per la locazione dell’auto a lungo termine, in quanto, proprio per le regole dell’algoritmo che fa muovere gli ordini all’interno delle tabelle, non è assolutamente cronologica la consegna delle auto rispetto alla data di acquisto dell’ordine stesso, proprio in virtù di un sistema avulso dalla struttura della rete.
E’ opportuno, infine, evidenziare i termini di massima tutela del consumatore. Il consumatore è garantito e tutelato dal diritto di recesso previsto dalla legge, dai termini contrattuali che prevedono il rimborso dopo 24 mesi senza aver ricevuto la locazione dell’auto e, soprattutto, ha nella sua disponibilità e possesso il patrimonio aziendale di Dexcar, costituito dalle autovetture acquistate dalla community, per 24 mesi con rata mensile a costo zero.
Dexcar è estremamente serena e fiduciosa nell’operato della Magistratura, che ha posto sotto sequestro PREVENTIVO soltanto il sito web, ma non l’operatività del D-Office. In ogni caso la direzione ha deciso che per il  solo mercato italiano, verrà inibita volontariamente la possibilità di registrare nuovi ordini, in attesa di una definizione della suddetta vicenda.

Il nostro ufficio legale è al lavoro per depositare la richiesta di riesame finalizzata a valutare la memoria difensiva ed al conseguente dissequestro del sito web facendo così luce sull’infondatezza delle violazioni ipotizzate dall’Autorità Giudiziaria, e sulla piena conformità dell’attività di Dexcar ai dettami della norma di riferimento.

Appena avremo ulteriori aggiornamenti in merito alla vicenda sarà nostra premura avvisarvi.

Ringraziandovi per la collaborazione e la comprensione ci é gradita l’occasione di salutarvi cordialmente.

Marco e Fabio GAI

TRATTO DA UN ARTICOLO DI STRILL.IT – L’AZIENDA DEXCAR RISPONDE CON IL SUO AVVOCATO – 12 Giugno 2016

“La Società Dexcar Autovermietung U.G. ed il sig. Marco Gai, nq di Amministratore Delegato, a mezzo del patrocinio del proprio difensore – si legge in un comunicato a firma del legale – nel procedimento penale che ha interessato la predetta, con seguito all’eseguito sequestro richiesto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Biella del sito internet www.dexcar.ch, al fine di chiarire la realtà dei fatti ed in onore della verità, intendono dichiarare quanto segue:

La Dexcar è una realtà aziendale giovane che opera in tutta Europa nelle stesse identiche modalità attuate sul territorio italiano.

Gli impegni contrattuali siglati con i clienti sono stati portati a termine come da documentazione in possesso che verrà consegnata alle Autorità Giudiziarie nelle sedi opportune e nel rispetto dei tempi di legge, fiduciosi nel l’operato degli Organi Giudiziari e dei loro collaboratori.

L’attività di che trattasi, del tipo multilevel marketing, è il frutto di raccolta mediante crown founding attuata on line, per nulla afferente alla tipologia di vendita mediante la ca “catena di Sant’Antonio”; gli aspetti tecnici verranno ovviamente illustrati a breve termine davanti alla Autorità Giudiziaria già adita. Tale tecnica di gestione degli ordini delle auto tramite le tabelle di assegnazione, e’ attuata anche in altri settori da parte di altre Società sul territorio italiano.

Le notizie riferite nel l’immediatezza dell’esecuzione del sequestro giudiziario da parte di alcuni siti di informazione online e riportanti avvenuti arresti non sono corrispondenti al vero ed infatti nessuna misura restrittiva è stata a tutt’oggi eseguita;

l’azienda riserva ogni azione legale laddove si dovesse configurare ipotesi di diffamazione o anche di diffamazione a mezzo stampa.

Si rende noto altresì che tutti i pagamenti di somme eseguiti dai clienti sono tracciati nel rispetto delle norme di legge e che tutti gli ordini sono stati portati a termine nei modi e tempi di contratto, secondo le modalità di cui la clientela è stata resa edotta negli incontri preliminari all’inoltro degli stessi, ciò sia con riguardo ai buoni carburante che alle automobili.

Nessuna truffa è stata mai tentata e/o posta in essere e le intenzioni dell’azienda sono quelle di continuare nell’attività lecitamente secondo il proprio progetto di espansione come fino ad oggi ha effettivamente operato.

Pertanto, confermando l’impegno a proseguire nell’attività portando a buon fine gli ordini incamerati, si invita la clientela ancora in attesa a rispettare i tempi di maturazione delle consegne ed a mantenere la fiducia prestata, soprassedendo all’invito transitato online di denunciare fatti che non sussistono.

Gli sviluppi della vicenda saranno oggetto di future comunicazioni, fermo restando che ogni chiarimento di dettaglio verrà reso alla clientela acquisita mediante la rete dei propri operatori e con mail alla “community”.

Certi della professionalità degli operatori dell’informazione, si invita a dare seguito alla presente comunicazione con massima e tempestiva diffusione.

Distinti saluti”.

Avv. Lucia Rosa De Benedetto

MLMZOOM: Abbiamo deciso di rappresentare le ragioni di entrambi l’accusa e l’azienda,  in modo tale da tutelare i nostri iscritti, che potranno ragionare in totale autonomia e vedere la situazione nel suo complesso a 360°. State connessi !!!

Fonte News...


Tags: network marketing
0 commenti
Report        

Leggi anche:

(max 200 caratteri)

(max 256 caratteri)